Una rete di Rinaldi, una traversa e due pali: La Fiorita lotta ma cade contro l’Inter Club d’Escaldes

REYKJAVIK – Ancora una volta La Fiorita ci va vicina. Anzi, vicinissima. La semifinale del turno preliminare di Uefa Champions League si chiude con una sconfitta di misura contro l’Inter Club d’Escaldes, dopo aver chiuso il primo tempo avanti di un gol e aver colpito due pali e una traversa, oltre a diverse altre occasioni.

Nella ripresa viene fuori la miglior condizione atletica degli avversari, che presenta ai gialloblù un conto troppo salato.

All’ingresso delle squadre in campo, sulle note dell’inconfondibile musica della Champions League, una pioggia battente si riversa sul Vikingsvöllur Stadium.

Formazione offensiva per La Fiorita, come annunciato dal tecnico Lasagni alla vigilia: alle spalle di capitan Rinaldi, schierato come punta centrale, agiscono Lago, Grassi e Cinotti; Palazzi e Amati sono i due in mediana, mentre in difesa agiscono Miori e Grandoni sugli esterni, Sanchez e Fatica al centro. In porta Gianluca Vivan.

Il portiere gialloblù è subito protagonista con l’uscita decisiva su Cabrera Suarez, scappato via a Miori al 2’, e poi di nuovo 10 minuti più tardi, sulla conclusione del capitano avversario Soldevila Solduga.

In mezzo è Grandoni a fuggire sulla destra e a cerare in mezzo Rinaldi, la cui conclusione centrale è spazzata via dalla difesa.

La sfida prosegue sul filo dell’equilibrio, ma al 24’ arriva la prima vera occasione dell’incontro, di marca gialloblù: Cinotti, sull’ottimo suggerimento di Amati, prova il tiro di sinistro a tu per tu con il portiere andorrano Coca, ma la sfera termina alta.

La Fiorita acquista convinzione e al 32’ crea un’altra occasione colossale ancora con Cinotti che riceve palla, la stoppa e prova il tiro, chiamando Coca alla respinta in angolo.

Sono le premesse per la prima rete gialloblù in Champions League che arriva al secondo minuto di recupero: l’imbucata di Amati pesca Grassi in buona posizione, il suo diagonale passa tra le gambe del portiere e colpisce il palo. Sulla sfera, che resta in gioco, arriva l’intervento decisivo di capitan Rinaldi che la mette dentro.

Al ritorno in campo l’Inter Club d’Escaldes chiarisce subito le sue intenzioni: serve un miracolo di Vivan, al 1’, per evitare il pareggio sulla conclusione di Casadesu. Pareggio che però arriva al 10’ quanto Soldevila Soldogu approfitta di un disimpegno di Miori e infila il gol dell’1-1. Il capitano della formazione andorrana farà doppietta al 20’ con una magia dalla distanza che trafigge Vivan.

Lasagni mette mano al suo scacchiere per provare a riacciuffare quantomeno il pareggio che garantirebbe i supplementari. E i gialloblù ci vanno più volte vicini, ma devono fare i conti con una buona dose di sfortuna e con le parate del portiere andorrano. Al 26’ il neoentrato Tomassini colpisce una traversa clamorosa con il mancino. Al 36’ Grandoni ha un’altra grossa chance, ma trova l’ottima respinta di Coca. Sull’angolo seguente, ci prova prima Fatica di testa, con l’estremo difensore avversario ancora bravo a respingere, sulla respinta ci prova Grassi che trova il palo.

Manca solo la fortuna a La Fiorita per scrivere una delle pagine più belle della propria storia. Cala il sipario sulla Champions ma si alza quello sulla Conference League che vedrà i gialloblù di nuovo in campo tra meno di un mese.

LA FIORITA – INTER CLUB D’ESCALEDES 1-2

47’ Rinaldi, 10’st e 20’st Soldevila Solduga

LA FIORITA (4-2-3-1): Vivan; Miori, Sanchez (25’st Anastasi), Fatica, Grandoni; Amati (45’st Vaierani), Palazzi (25’st Tomassini); Lago (17’st Abouzziane), Grassi, Cinotti; Rinaldi. A disp.: Venturini, Neri, Costantini, Gregori, Pellegrino, Faetanini, Bonifazi.

All.: Lasagni

INTER CLUB D’ESCALDES (3-43): Coca; Roca, Feher, De Nova, Gallego Arias, Cabrera Suarez (14’st Belhadji Saidi), Martinez Manrique (dal 23’st Moreno), Chus Rubio (41’st Jordi Rubio); Victor Casadesùs (23’ De La Torre Pèrez), Soldevila Solduga (41’st Ildefons Lima), Andreu Lahrach; A disp.: Muñoz Fernàndez, Valera Da Silva, Betriu Armengol.

All.: Obiols Rodriguez

ARBITRO: Saggi (NOR)

AMMONITI: Soldevila Solduga, Feher, Amati, Abouzziane