La Fiorita si gioca la terza finale in un mese: domani sera si assegna il titolo di Futsal

Ancora una finale per i colori gialloblù. A conquistarla, questa volta, sono i ragazzi del futsal guidati da Pierpaolo Pietrangeli. Ed è una finale per certi versi storica, dal momento che nel calcio a 5 la società di Montegiardino non era mai arrivata a giocarsi il titolo e l’accesso ai preliminari di Champions League.

I ragazzi di Pietrangeli, che nella seppur ridotta stagione regolare hanno saputo solo vincere, si sono guadagnati l’accesso alla partita di domani superando in semifinale il Tre Fiori 2-1.

“Per noi è la prima finale – commenta Pietrangeli -, cercheremo di dare soddisfazione alla società, visto che in passato il futsal non sempre ci è riuscito. Vi arriviamo con una preparazione che non è ottimale, anche dal punto di vista del ritmo che non siamo riusciti a ritrovare in sole due partite, ma queste sono condizioni che ci accomunano ai nostri avversari e, da questo punto di vista, la finale sarà equilibrata. Incontriamo una squadra esperta, allenata bene, che è abituata da anni a giocare questo tipo di incontri. Sconteremo qualche assenza importante, ma si tratta di una partita secca e, una volta in campo, dovremo pensare solo a giocare, senza recriminazioni. Sarà fondamentale l’approccio emotivo alla partita. I miei ragazzi sono molto giovani ma questo può essere anche un vantaggio perché potrebbero non farsi condizionare troppo ed entrare in campo più sfrontati. La possibilità di guadagnare l’accesso all’Europa è una motivazione ulteriore e sarebbe il giusto coronamento di questa annata”.

Tra i principali artefici di questo risultato c’è il portiere Manuel Marchetti, il giocatore più longevo della rosa gialloblù.

“Siamo contentissimi di essere arrivati fino a qua, con buoni risultati ottenuti sia in campionato che in semifinale – ha spiegato -. Campionato che, per certi versi, può dirsi falsato, dal momento che abbiamo giocato solo 7-8 partite e non abbiamo avuto l’occasione di scontrarci con le squadre dell’altro girone. Siamo molto contenti per il risultato ottenuto in semifinale contro un avversario, il Tre Fiori, che può vantare tanta esperienza. Noi siamo acerbi, la nostra età media è di 23 anni. Questo, però, ci può aiutare ad essere più sfrontati e a gestire la pressione. Sono convinto che daremo il 110 per cento. Loro sono una squadra esperta, con tanti giocatori che hanno calcato palcoscenici internazionali, ma daremo il massimo. Dovremo scendere in campo tranquilli e non avere paura. In queste partite può pesare anche il singolo episodio e dovremo essere bravi a farlo girare dalla nostra parte. Arriviamo alla finale con molto entusiasmo, speriamo di tramutarlo in una grande prova in campo perché in palio ci sono anche i preliminari di Champions League che, per noi, sarebbero un risultato eccezionale.

Per la finale di domani (ore 21:00 a Fiorentino) Pietrangeli dovrà rinunciare agli squalificati Toccaceli e Giacomo Bernardi. Out anche Matteo Scarponi.