In attesa della ripresa del campionato, fissata tra poco meno di un mese, il tecnico della Fiorita Futsal traccia un bilancio di metà stagione sul rendimento dei gialloblù. Per Pierpaolo Pietrangeli, che nel calcio a cinque vanta una lunga esperienza prima da giocatore, carriera culminata con l’approdo in Serie B a Rimini, e poi da allenatore, tra Serie D, C2 e C1 e da ultima la stagione nella Serie C femminile a Riccione, quella alla guida del club di Montegiardino è la prima esperienza sul Titano.

“Un buon movimento – lo definisce – in cui non mancano entusiasmo e buona volontà, ma che registra una carenza di strutture. Uno sport che per sua natura andrebbe giocato indoor e sul parquet viene giocato all’esterno su campi sintetici, con temperature piuttosto basse in inverno. Ne vengono un po’ snaturate le caratteristiche. Il campionato, però, è di un discreto livello”.

Poi il tecnico passa a parlare della sua squadra e di una prima parte di stagione al di sopra delle aspettative.

“La Fiorita veniva da una stagione negativa, con il penultimo posto nel girone di campionato dello scorso anno. In estate – spiega – non è stato facile fare il mercato. Molti giocatori hanno preferito percorrere altre strade, abbandonando il progetto. Nonostante le difficoltà Della Valle è riuscito a trovare un gruppo di persone valide prima di tutto sotto il profilo umano e un gruppo di giovani su cui lavorare. Si è puntato, prima ancora che sul lato tecnico tattico, su un discorso di orgoglio, di appartenenza, di serietà e maturità. Le persone che sono rimaste, a partire da Bernardi e Marchetti, hanno dimostrato di essere uomini prima che calciatori. I giovani, nonostante la poca esperienza nel calcio a 5, si sono fatti subito coinvolgere in questo senso di appartenenza. Con questi presupposti, aggiungendo la mia esperienza e le mie motivazioni, il bilancio di questa prima metà di stagione è molto positivo. Ad oggi saremmo ai play off sia in Coppa che campionato. Risultati inaspettati, anche se mi ero posto da subito questo obiettivo. Per adesso non posso che essere contento”.

Pietrangeli indica anche quali sono le squadre che più lo hanno impressionato.

“Il Fiorentino è la squadra superiore a tutte le altre – spiega -, una squadra molto forte, a cui siamo riusciti a tenere testa per un tempo. Altre squadre competitive sono la Folgore, il Faetano e il Tre Fiori. Per adesso non sono le nostre dirette rivali, perché loro puntano a vincere il campionato, mentre il nostro obiettivo, per ora, è arrivare ai play off sia in Coppa che in campionato. In questo momento è l’obiettivo più alto che possiamo raggiungere. Se dovessimo farlo ci porremo successivi obiettivi”.