Dopo due anni, con in mezzo una stagione mutilata a causa dalla pandemia, si torna a disputare una finale. Per La Fiorita, quella che sabato sera assegnerà la Coppa Titano al San Marino Stadium, sarà la prima delle due conquistate sul campo dagli uomini di Nicola Berardi, quasi impeccabili durante tutta la stagione.

“Era uno dei nostri obiettivi arrivare in finale in entrambe le competizioni – ha commentato Berardi nella presentazione della finale contro il Tre Fiori -. Ora ci concentriamo sulla Coppa, affrontando un impegno alla volta. E’ una grande soddisfazione essere arrivati fino a qui, siamo tranquilli e sereni per provare a vincere”.

Rispetto alle ultime sfide affrontate dai gialloblù, i quarti e la semifinale di campionato, dove il miglior posizionamento in classifica consentiva di avere dalla propria parte due risultati su tre, sabato sera il risultato ammissibile è soltanto uno: vincere.

“Veniamo da due partite diverse tra loro – ha spiegato il tecnico-. In quella contro il Domagnano la tensione ci ha un po’ fregati. Siamo scesi in campo bene, poi siamo stati un po’ troppo contratti, per paura del risultato. Contro il Tre Penne, invece, abbiamo disputato un’ottima partita. L’avevamo preparata per non prendere gol nel primo tempo e provare a vincere nella ripresa. Ed in effetti abbiamo avuto 5-4 occasioni per sbloccare il risultato. L’atteggiamento non è stato quello di accontentarsi di uno 0-0 al 90’. In finale andremo in campo per cercare aggredire la partita e farla noi. Siamo consapevoli della nostra forza, così come siamo consapevoli di affrontare una squadra forte. Il nostro obiettivo è provare a vincere tutto. Dobbiamo andare in campo solo per fare la partita. Vedo i ragazzi tranquilli e preparati e questo mi rede sereno”.

Marco Gasperoni, vicecapitano gialloblù, ha commentato come il nuovo format del campionato, abbreviato, abbia influito su cammino verso la finale.

“A livello mentale aiuta a prepararsi a disputare le partite importanti – ha spiegato -. Ogni partita, infatti, diventa una finale. Allo stesso tempo, però, le gare secche si possono vincere ma anche perdere e il Tre Fiori lo sa bene: hanno fatto un buonissimo campionato ma hanno sbagliato una partita e sono stati eliminati. Ad oggi il nostro è stato un percorso ottimo, ma dobbiamo portarlo a termine cercando di ottenere il massimo risultato. Quanto fatto prima, infatti, conterebbe poco”.

Uno dei punti di forza de La Fiorita si è rivelata proprio la solida difesa.

“Il nostro reparto difensivo può contare su giocatori che hanno fatto categorie importanti – ha detto Gasperoni -, ma la difesa da sola non può vincere le partite. Se centrocampo e attacco non lavorano insieme, non si ottiene il risultato sperato. Nel nostro caso si è creato un gruppo ottimo. Stiamo bene insieme e ci alleniamo sempre forte. L’amalgama è un fattore importante”.