Archiviata la sosta di campionato per lasciare spazio alle Nazionali, La Fiorita è pronta a tornare in campo. Lo farà domenica, alle 15, sul campo di Fiorentino, dove sfiderà il Faetano.

“Conoscendo il loro allenatore, Bobo Gori, che è uno di carattere, mi aspetto una squadra con le stesse caratteristiche, che la metterà sulla grinta – commenta il difensore Roberto Di Maio -. Probabilmente ci aspetteranno e cercheranno l’occasione per provare a farci male. Il fatto di giocare su un campo piccolo è un altro fattore che può metterci in difficoltà. E’ una sfida da prendere con le molle, come tutte del resto. Il campionato sammarinese ultimamente si è livellato verso l’alto. Oltre alle solite tre, quattro squadre che sono protagoniste da anni, un po’ tutte si sono rinforzate e cercheranno di dire la loro”.

In un contesto sempre più equilibrato La Fiorita sta seguendo un cammino piuttosto positivo.

“L’inizio è andato a mio avviso abbastanza bene – spiega Di Maio -. Potevamo fare più punti per il gioco espresso, perché sia contro la Folgore che contro il Tre Fiori avremmo meritato di raccogliere qualcosina di più. Stiamo parlando comunque di partite in cui abbiamo affrontato due squadre candidate per arrivare in fondo e in cui abbiamo espresso un buon gioco. Possiamo migliorare e abbiamo tutto il tempo per farlo. Abbiamo cambiato allenatore e diversi elementi in rosa, di cui qualcuno, vedi Rodriguez, Vassallo o Alberighi, che ancora non è riuscito ad entrare veramente in gruppo.  Le cose verranno, nei prossimi mesi si vedrà una Fiorita ancor più completa e riusciremo a vedere come si sono integrati anche gli ultimi arrivati”.

In questa fase, un po’ come in avvio della passata stagione, La Fiorita sta pagando la difficoltà a concretizzare il gioco espresso.

“In questo momento il fatto di fare pochi gol ci sta frenando – commenta Di Maio -, ma è meglio che accada adesso piuttosto che più avanti, quando inizierà il vero campionato. Dobbiamo solo cercare il modo migliorare per sopperire a questa difficoltà”.