Di Maio: “Contro il Tre Penne fondamentali atteggiamento e tenuta fisica”

Con il passaggio del turno in Coppa Titano in tasca, La Fiorita torna a concentrarsi sul campionato. L’ottava giornata prevede un’altra sfida ad alta tensione per gli uomini di Berardi, che domani pomeriggio a Montecchio affronteranno il Tre Penne, attualmente terzo in classifica a -6 dai gialloblù.

Una partita che la squadra di Montegiardino affronterà forte del risultato di Coppa e degli insegnamenti che si porta dietro.

“Prendiamo di buono il risultato e l’aver centrato la semifinale – commenta Roberto Di Maio -, ma mercoledì sera l’abbiamo affrontata un po’ sottotono sia dal punto di vista fisico che mentale. La sfida di Coppa ci ha insegnato che non ci siamo solo noi e che la concorrenza è agguerrita. Il Murata si è confermata un’ottima squadra, organizzata e molto veloce. Nel primo tempo eravamo sempre un po’ in ritardo. Per fortuna, anche grazie alle giocate di Lucio Peluso, siamo riusciti a ribaltarla”.

Nella vittoria sul Murata è emersa la determinazione dei gialloblù ed è venuto fuori il collettivo.

“Sono sincero, quando siamo andati sotto per la seconda volta, sul 3-2, pensavo che non l’avremmo recuperata più – spiega Di Maio -. Invece c’è stata una grande reazione e fondamentale sono stati anche gli innesti del secondo tempo. La nostra forza sta nell’avere in panchina giocatori che potrebbero giocare tranquillamente titolari e che quando entrano in campo dimostrano tutta la loro determinazione nel volere dare il loro contributo. Grazie al loro aiuto e grazie alle giocate di Peluso siamo riusciti a centrare il risultato”.

Domani i gialloblù saranno chiamati ad un’altra dura prova, contro il Tre Penne “nemico” di tante battaglie.

“Li conosciamo bene, sono un’ottima squadra che da tre anni lavora con lo stesso tecnico, a mio avviso uno dei più bravi di San Marino – dice Di Maio -. Quale potrebbe essere la chiave? Anche loro, come noi, vengono da tre partite in una settimana. Credo che un fattore importante sarà proprio la condizione fisica e la capacità di riuscire a sfruttare al meglio le energie e le potenzialità della rosa. Sicuramente conterà anche non sbagliare l’approccio alla partita. Fino a questo momento abbiamo disputato un campionato più che positivo e l’aver vinto con le squadre più piccole significa che la mentalità è quella giusta. D’ora in poi saranno tutte finali, perché non sappiamo cosa potrà succedere nelle prossime settimane. E noi non vogliamo mollare la posizione che ci siamo guadagnati fino adesso”.