Castellazzi e il ritorno al gol: “Sono contento soprattutto per quanti hanno creduto in me”

Ci si aspettava una risposta decisa al primo ko in campionato e così è stato. Nella vittoria sulla Juvenes Dogana a saltare all’occhio non sono soltanto i 6 gol realizzati, ma la sete di vittoria dimostrata dal gruppo, che ha portato al pronto riscatto. Sete di vittoria che, comunque, non era mancata neppure contro il Murata.

“In quella sconfitta – commenta l’attaccante Fabrizio Castellazzi – dobbiamo evidenziare un lato positivo, ossia l’aver perso per troppa voglia di vincere. Abbiamo provato a sbloccare il risultato fino all’ultimo, creando tanto, e in questi casi può succedere che ci esponga ad un contropiede, come quello che ha causato la sconfitta a due minuti dalla fine. Noi scendiamo in campo sempre per vincere e i risultati lo dimostrano. Sabato, contro la Juvenes, ci siamo ripresi. Abbiamo giocato come sappiamo fare: il 6-0 parla abbastanza chiaro. Abbiamo lanciato un segnale forte”.

Una vittoria doppiamente importante per Castellazzi, tornato al gol (due per l’esattezza) dopo il lungo stop per infortunio subìto il 20 ottobre 2019, data a cui risaliva anche l’ultima rete segnata. Una doppietta liberatoria dopo un cammino lungo e difficile.

“Subire un intervento al crociato a 36 anni non né cosa da poco – racconta -, in più mettiamoci il lavoro e il fatto che a causa della pandemia, con le palestre aperte a intermittenza, non è stato semplice fare la riabilitazione e tornare in forma. E’ stata dura, molto dura, soprattutto a livello psicologico. A livello fisico ci ero già passato, ma all’epoca avevo 20 anni e facevo il professionista. Ora è diverso. E’ complicato non sapere quando e come poter rientrare. Ci sono stati dei momenti in cui ho anche dubitato sul fatto che sarei riuscito a tornare. Per questo sono molto felice di aver ripreso a giocare da qualche settimana ed ora di essere tornato a segnare. Sono contento soprattutto per quelli che hanno creduto in me, in particolare il mister e il direttore sportivo Bollini. Il fatto che la società mi abbia riconfermato non sapendo quando e come sarei potuto rientrare è stato un segnale di fiducia importante. Ora spero di poterli ripagare”.

La prima doppietta dopo il rientro ha anche una dedica speciale.

“Nel frattempo sono diventato padre – racconta Castellazzi -. Mia figlia ha computo un anno a marzo. Il primo gol dopo il rientro non può che essere dedicato a lei”.

Domani è già tempo di tornare in campo. Alle 20:45 i gialloblù affronteranno il Fiorentino nel turno infrasettimanale valido per la tredicesima giornata.

“Siamo già concentrati sulla partita – assicura Castellazzi -, vogliamo fare bene anche contro il Fiorentino. Vincere aiuta a vincere e fa bene al morale. E’ sempre bello stare davanti e avere un buon vantaggio sulla seconda. Ai play off praticamente inizierà un altro campionato – conclude, arrivarci con tanto entusiasmo penso possa aiutare”.