Capitan Rinaldi: “La Coppa Titano è il nostro primo obiettivo. Fondamentale partire bene”

Un mese e mezzo di stop per infortunio, una ventina di minuti contro la Folgore prima della sosta e domenica scorsa il ritorno in grande stile, con tanto di gol vittoria contro il Cailungo. Danilo Rinaldi sembra essersi lasciato alle spalle i problemi fisici ed è pronto a trascinare La Fiorita alla conquista dei propri obiettivi.

Il primo passa per la sfida di domani sera (ore 20:45 ad Acquaviva), quando i gialloblù affronteranno il Faetano nella gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Titano.

“Partiamo da detentori del titolo – spiega il capitano – e ci teniamo particolarmente a fare bene. È il nostro primo obiettivo di questa stagione e siamo consapevoli del fatto che per raggiungerlo non possiamo sbagliare nulla. La sfida di domai è veramente dura, anche perché per infortuni e vicissitudini varie è da un po’ che non abbiamo il ritmo delle prime giornante. Dovremo cercare di fare un risultato positivo che ci consenta di affrontare più tranquillamente il ritorno. La sfida ci servirà anche per conoscere meglio il Faetano, che affronteremo di nuovo sabato in campionato”.

Contro il Cailungo Rinaldi ha potuto testare la propria condizione dopo un mese e mezzo di stop.

“Le sensazioni sono state buone – racconta -. Fisicamente sto abbastanza bene e l’aver trovato il gol della vittoria è servito a farmi stare ancora meglio. È stato un periodo duro, non mi aspettavo di poter subire un altro infortunio così. È stato ancor più duro guardare i miei compagni stringere i denti, remare tutti dalla stessa parte e non poter essere lì a soffrire con loro. Sono stati davvero incredibili. La nostra fortuna è che abbiamo una rosa ampia e quando qualcuno manca abbiamo chi lo può sostituire senza farne sentire la mancanza. Questo ci ha permesso di cavarcela in un periodo in cui abbiamo dovuto fare i conti con 5-6 infortuni, in aggiunta a quello di Gasperoni. Ora che siamo rientrati tutti -conclude Rinaldi -, vogliamo chiudere l’anno nel migliore dei modi”.