Olivi: “Dobbiamo essere bravi e forti soprattutto a livello mentale”

Pochi giorni alla “resa dei conti”. Giovedì sera, a Montecchio, si giocheranno gli ultimi 90 minuti per accedere alla semifinale di campionato. Si riparte dalla vittoria di misura dell’andata, ottenuta ai danni della Juvenes Dogana, una vittoria di misura che porta la firma di Samuele Olivi. E’ lui a commentare la gara d’andata.

“Come prima partita dopo un mese che non giocavamo è andata bene – commenta -. Loro sono una squadra fastidiosa, corrono molto e so che contro di noi hanno fatto una partita come poche prima d’ora. Da parte nostra c’era un mix di sensazioni: voglia di giocare, ma anche il fatto di non essere più abituati alla gara, alla partita che conta. Nel complesso abbiamo fatto una buona partita, anche se in qualche momento abbiamo concesso qualcosa. Nel secondo tempo, soprattutto quando loro sono rimasti in dieci, ci siamo un po’ adagiati, siamo calati a livello mentale, cosa che non deve assolutamente succedere perché le partite si possono riaprire da un momento all’altro e, soprattutto, non dobbiamo essere noi a dare dei vantaggi agli avversari. Ci è mancata un po’ di pazienza, la voglia di fare girare la palla da una parte all’altra. Abbiamo sbagliato qualche cosa di troppo, per troppa sufficienza, e questo nei play off non deve succedere”.

Un gol che ha un peso specifico molto importante quello realizzato da Olivi, che pone La Fiorita in una posizione di leggero vantaggio in vista della sfida di ritorno.

“Sono contentissimo, è sempre bello fare gol e dare una mano ai compagni, soprattutto quando serve a vincere la partita –racconta -. Anche se, visto il mio ruolo, per me è più importante non farli prendere i gol. Avevamo messo in preventivo il fatto di poterla sbloccare da calcio piazzato, dal momento che ci aspettavamo che si potessero chiudere dietro”.

Oltre alla vittoria ottenuta nella gara d’andata, la Fiorita potrà beneficiare del vantaggio del miglior posizionamento nella stagione regolare, da far valere nel caso in cui la Juvenes dovesse fare suo il ritorno e la differenza reti dovesse risultare uguale. Vantaggi che Olivi non vuole però considerare.

“Il vantaggio ce l’abbiamo ma non possiamo guardare queste cose – spiega -. Dobbiamo fare la nostra partita dando il massimo dal primo all’ultimo minuto. Non dobbiamo fare tanti calcoli, dobbiamo dimostrare di essere bravi e forti soprattutto a livello mentale. L’approccio alla partita sarà fondamentale. Sarebbe sbagliato considerarci avvantaggiati; sappiamo che se siamo noi stessi non c’è storia, ma sappiamo anche che dall’altra parte ci sono alcuni giocatori importanti e che, soprattutto davanti, ci daranno del filo da torcere, cercando di coglierci impreparati. E non dobbiamo permetterglielo”.