Tre Fiori – La Fiorita: la vigilia di Simone Bacciocchi

Curioso parlare disfida decisiva già a dicembre, ma effettivamente così è da considerarsi la partita di domani di Coppa Titano tra La Fiorita e Tre Fiori, che mette in palio un posto in semifinale. L’1-1 dell’andata lascia tutto apertissimo e lascia presagire una sfida emozionante.

“Questa nuova formula rende la Coppa Titano sicuramente più intrigante – dice Simone Bacciocchi, che anche domani sostituirà lo squalificato Luciano Mularoni in panchina -, perché fin da subito può mettere in campo partite con certi contenuti che prima si vedevano solo nelle fasi finali. Il sorteggio, in questo caso, ha voluto che già al secondo turno si incontrassero due delle formazioni, noi e il Tre Fiori, che fino ad ora hanno fatto meglio come risultati. Per noi è sicuramente un buon test oltre che essere una partita molto importante, ma ben venga”.

Una partita che, come dicevamo, parte dall’1-1 dell’andata.

“Un risultato che ci impone di dover fare almeno un gol – spiega Bacciocchi – e di scendere in campo per giocarcela senza risparmiarci. Loro sono una squadra ben strutturata ed organizzata, oltre che molto duttile. Nella partita di mercoledì scorso più volte hanno cambiato modulo e posizione dei giocatori in campo per rispondere al meglio alle situazioni e lo si è visto. Siamo andati in vantaggio noi, ma loro sono riusciti a rimanere in partita e poi a pareggiare nel secondo tempo. Sicuramente tutte e due daremo il massimo. Noi cercheremo di preparare questa sfida al meglio, ma oltre a questo dovremo stare svegli e sul pezzo, giocandocela a viso aperto”.

Due i grossi dubbi alla vigilia.

“Arriviamo a questa partita, l’ultima prima della sosta, nel pieno delle nostre forze, anche se abbiamo qualche problemino con Rinaldi e Hirsch. Questa settimana hanno seguito un percorso riabilitativo per esserci domani, ma fino all’ultimo non sapremo se potremo contare su di loro. Questa situazione si tiene in bilico fino alla fine dal momento che si tratta di due giocatori sammarinesi e questo ci obbliga a fare dei cambi obbligati. Non abbiamo dubbi, però, che chi prenderà eventualmente il loro posto sia all’altezza, altrimenti non giocherebbe nella Fiorita. Ovviamente in settimana abbiamo preparato tutte le varie soluzioni di modulo e interpreti”.

L’obiettivo sarà cercare di chiudere la pratica entro i tempi regolamentari.

“I supplementari potrebbero essere un problema, ma per entrambi – dice Bacchiocchi -. Mercoledì scorso il Tre Fiori era abbastanza rimaneggiato. Nessuno, in questo momento, è abituato a fare i trenta minuti extra dei supplementari, ma la posta in palio è sicuramente un bell’incentivo”.

La roboante vittoria di domenica scorsa sul Murata è senz’altro un bel biglietto da visita per la formazione detentrice del titolo.

“Le carte in tavola lasciano presagire cose buone – conclude -, però fino alla fine non si può sapere”.