RITORNO AMARO DI CHAMPIONS, LEVADIA TROPPO FORTE FINISCE 7-0 PER GLI ESTONI

LEVADIA TALLINN (4-1-3-2):

Smishko; Podholjuzin, Tipuric, Artjunin, Pikk; Vukobratovic (15’ st Kaljumae); Kulinits, Antonov, Tamm (1’ st Elhussieny); Subbotin, Teever (21’ st Marin).

A disp.:Pikker, Raudsepp, Rohtla, Aallikko.

All.: Kristal

LA FIORITA (4-1-4-1):

Montanari; Mazzola, Bugli, Bollini (30’ st Scarponi), Angeletti; Cangini (10’ st Cavalli); Ceci (19’ st Forcellini), Confalone, Pensalfini, Rinaldi; Selva.

A disp.: Quad

relli, Vagnetti, Toccaceli, Righi

All.: Manca.

RETI: 6’ pt Kulinits, 29’ pt e 27’ st Subbotin, 2’ st Elhussieny, 29’ st e 47’ st Artjunin, 40’ st Tipuric

ARBITRO: Riesch (Lussemburgo)

AMMONITI: Rinaldi, Bollini, Antonov, Selva, Mazzola,

 

TALLINN – Per inquadrare Levadia-Fiorita basta ripensare alla partita di una settimana fa e ribaltarne completamente il copione e il finale. Questa volta, infatti, gli estoni non scherzano e la squadra di Montegiardino, beffata all’ultima azione nella gara di Serravalle dopo un’ottima figura, è costretta a incassare 7 gol e a rispolverare il pallottoliere contro una formazione troppo superiore in tutto e per tutto, dall’inizio alla fine.

Il Levadia, a differenza della gara d’andata, comincia subito forte e al 6’ sblocca già il risultato con una fucilata di Kulinits che si infila proprio all’incrocio dei pali. L’approccio della Fiorita è troppo soft, mentre il ritmo degli estoni è forsennato e così Montanari, nel giro di qualche minuto, deve salvare prima su Teever e poi su una punizione di Pikk. Le occasioni da gol si moltiplicano e tra il 17’ e il 18’ la Fiorita rischia grosso sulle due zuccate di Subbotin e Teever, ma l’occasione più clamorosa la spreca lo stesso Teever al minuto 22, quando a porta praticamente vuota mette addirittura a lato. La Fiorita si affaccia in avanti solo al 26’, quando Antonov atterra Mazzola sulla destra. Sulla punizione laterale di Rinaldi, però, il portiere Smishko subisce fallo da Confalone in mischia. Il Levadia insiste e al 29’ trova il gol del 2-0. Fanno tutto i due attaccanti: cross di Teever e colpo di testa in tuffo di Subbotin per il raddoppio estone. Al 33’ le due punte del Levadia si scambiano i ruoli. Suggerimento di Subbotin per il colpo di testa di Teever, appena a lato. Sempre e solo Estonia: al 36’ ancora un destro di Kulinits, questa volta sull’esterno della rete. Un minuto dopo il Levadia sfiora il tris: cross di Teever e Tamm, il match-winner dell’andata, non ci arriva per un nulla. Al 39’ l’arbitro lussemburghese Riesch concede un rigore ai padroni di casa per un fallo di Angeletti, che tocca ingenuamente con un braccio in area. Alla battuta si presenta Subbotin, ma il suo destro termina alto e almeno questa volta la Fiorita è fortunata. Il primo tiro, i ragazzi di Montegiardino, lo trovano al 41’: punizione di Selva leggermente a lato. Poi viene ammonito Rinaldi e dopo 2 minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi per l’intervallo.

Nella ripresa il copione non cambia e al 47’ il Levadia trova subito il terzo gol: cross di Podholjuzin per il perfetto inserimento di Elhussieny, che beffa l’incolpevole Montanari. Gli estoni dilagano e al 72’ trovano anche il quarto gol: Montanari smanaccia un tiro cross del nuovo entrato Marin e Subbotin di testa appoggia in rete il pallone del poker. Ancora Levadia. Altro giro e altro gol: da uno schema su punizione, Artjunin trova il corridoio giusto. Al 75’ esce un esausto Bollini, dentro Scarponi. Ma nel finale il Levadia non molla e continua ad attaccare, così arrivano altri due gol. Minuto 84: preciso suggerimento di El Hussieny per il colpo di testa nell’angolo lontano di Tipuric. L’arbitro chiama tre minuti di recupero, decisamente inutili, e al 91’ la formazione di casa trova anche il gol numero 7 con un gran sinistro di Artjunin.