Mercoledì alle 21 la Supercoppa 2016

La Fiorita sfiderà mercoledì sera alle 21 a Fiorentino il Tre Penne per la Supercoppa Sammarinese 2016. Su 5 edizioni del Torneo La Fiorita ha l’onore e il merito di averne giocate quattro uscendo però sconfitta dal campo in due occasioni (una proprio contro il Tre Penne). La voglia di vincere un’ulteriore competizione, a coronamento di un lustro di successi è tanta e Bizzotto e i suoi ragazzi daranno il massimo per riuscirci.

La Fiorita, dopo quella di mercoledì sera, avrà giocato 9 delle 15 finali (tra Campionato, Coppa e Supercoppa) degli ultimi 5 anni ed è a caccia del dodicesimo trofeo della sua storia. Un piccolo record che sancisce la bontà del lavoro fatto dalla dirigenza di Montegiardino.

L’avversario è il più ostico fra quelli possibili, una corazzata che ha saputo battere La Fiorita in molte occasioni, la più quotata fra le avversarie di questo e degli ultimi Campionati. I gialloblù, forti degli ultimi risultati positivi in Campionato giocheranno però con la concentrazione necessaria e l’entusiasmo delle grandi occasioni.

Bizzotto avrà a disposizione tutti i suoi calciatori ad esclusione di Tiziano Mottola infortunatosi sabato contro il Tre Fiori. Lo schema con il quale affronterà la partita sarà probabilmente quello con cui ha affrontato l’intera stagione scorsa e le prime due di Campionato, ovvero il classico 4-4-2 con Marco Martini ed Emilio Docente a formare la coppia d’attacco e Andy Selva arretrato a centrocampo assieme a Rinaldi, Cejas e Cangini. Rientra in gruppo per l’occasione anche Tommaso Zafferani. Linea difensiva con Gasperoni, Mazzola, Bollini e Andrea Martini.

 

Luigi Bizzotto (allenatore Fiorita): “Non posso dire che la squadra sia nelle migliori condizioni possibili, abbiamo consapevolmente posticipato l’inizio della preparazione per riprenderci dalle fatiche dell’Europa League e abbiamo lavorato sicuramente meno rispetto ai nostri avversari, ma sono certo che i ragazzi sapranno trovare le energie giuste necessarie per affrontare le partite che contano. Non farò grandi rivoluzioni se non quella di abbassare Selva a metà campo. Abbiamo tre difensori centrali per due posti mentre siamo un po’ più risicati sugli esterni, per fortuna rientrerà Zafferani da Riccione. Credo che non ci sia una squadra favorita, negli ultimi due scontri decisivi abbiamo vinto una volta ciascuno ma non posso di certo negare che vorrei rigiocare la finale di Campionato con tutti i miei calciatori a disposizione…”