Juvenes/Dogana KO, Fiorita in finale!

La Fiorita è la prima finalista della Coppa Titano 2017/2018. A Fiorentino sono Hirsch e Guidi, in gol agli estremi della gara, a punire la Juvenes/Dogana e a condurre la loro squadra all’atto conclusivo del torneo
I gialloblù ora attendono solo di conoscere l’avversario al quale, mercoledì prossimo, contenderanno quel titolo che è loro sfuggito un anno fa, quando ad imporsi al San Marino Stadium fu il Tre Penne. Non improbabile una riproposizione fedele di quella finale, anche se la Folgore – protagonista assieme ai campioni in carica nella seconda semifinale in programma alle 20:45 di stasera – proverà a recitare il ruolo di terzo incomodo.
La squadra di Montegiardino stavolta centra il proprio obiettivo senza passare per i tempi supplementari, come invece era avvenuto nel quarto di finale con il Faetano. Del resto, nella stessa serata anche la Juvenes era stata costretta ad andare oltre i 90’ regolamentari per avere ragione della Virtus.
Entrambi i tecnici propongono solo una novità nell’ undici iniziale rispetto alla gara infrasettimanale: Procopio schiera Mazzola nella posizione – quella di terzino sinistro – che era stata di D’Addario; Brigliadori, invece, elegge Enrico Mantovani in luogo di Nicola Zafferani.
Prima del fischio d’inizio La Fiorita sfoggia una maglia con la scritta “Forza Amdy”, dedicata al centrocampista – oggi presente in tribuna – infortunatosi nel corso del quarto di finale con il Faetano e costretto per questo a saltare le restanti partite della stagione.
Al pronti via Rinaldi scappa subito sulla corsia di sinistra e si presenta davanti a Gobbi, bravo a murarne la conclusione. Poco dopo il capitano – reduce dalla tripletta infrasettimanale – mette un lungo traversone per Castellazzi, che sul secondo palo fa la sponda per Hirsch, libero di appoggiare il pallone in rete.
La replica della Juvenes è affidata a due iniziative di Marziani: nella prima il centroavanti biancoazzurro conclude debolmente dal limite trovando la presa sicura di Vivan; nella seconda si rende protagonista di un’azione di forza che lo porta a mettere una palla insidiosa a centro area, ma Sorrentino – il destinatario – non viene raggiunto dalla stessa perché Vivan ne sporca la traiettoria.
Lorenzo Gasperoni al 31’ cerca di sorprendere l’estremo difensore avversario con un mancino da fuori area che termina la sua corsa a lato. Un minuto dopo, una bella combinazione della Juvenes porta Semprini a lanciare in profondità Sorrentino, che si muove bene in mezzo ai due centrali ma viene anticipato dalla tempestiva uscita di Vivan.
La Juvenes insiste alla ricerca del pari e prima dell’intervallo si riaffaccia dalle parti di Vivan con i due Mantovani: Sorrentino invita al tiro Mirko che dal limite non si fa pregare, ma il mancino del numero 7 non è sufficientemente angolato; con lo stesso piede Enrico mette un tiro-cross insidioso sul secondo palo senza trovare compagni pronti alla deviazione.
Nella ripresa il leitmotiv è sempre lo stesso: Juvenes alla ricerca del pari e Fiorita coperta in attesa di colpire in contropiede. In effetti gli spazi auspicati dalla squadra di Procopio si aprono presto e al 50’ Rinaldi conferma di non essere nella giornata più ispirata quando, davanti a Gobbi, angola poco o nulla la sua conclusione permettendo al numero 1 avversario di prendersi tutta la scena.
Sull’altro fronte la Juvenes cerca la porta da fuori area con Tkachuk: Vivan è attento e in tuffo leva la palla dall’angolino basso. Gli spazi di cui si parlava poco sopra si moltiplicano con il passare dei minuti. Al 64’ Hirsch ne cavalca fino in fondo uno prima di dribblare Quaranta e presentarsi al cospetto di Gobbi, che fa muro con il corpo salvando ancora una volta i suoi.
Rinaldi nel frattempo diventa terzino dopo l’uscita dal campo di Mazzola per Pancotti. Il capitano, giocatore proverbialmente eclettico, non dà subito sfoggio di sicurezza nelle nuove vesti quando Liverani gli sguscia via e propone al centro per Marziani, che viene anticipato. Ma è lo stesso Rinaldi, assistito da Ricchiuti, a concludere la successiva ripartenza gialloblù presentandosi al cospetto di Gobbi: il suo mancino si stampa sul palo.
Al 79’ Gobbi mantiene in partita i suoi con un altro riflesso decisivo, questa volta sul diagonale di Ricchiuti. Passano tre minuti e l’ex Rimini torna ad indossare i panni di rifinitore a beneficio del nuovo entrato Guidi, che di sinistro mette fuori.
A 4’ dal termine La Fiorita rischia di pagare a carissimo prezzo tanta “generosità”: Mirko Mantovani scippa palla ad Amati, Sorrentino elude l’uscita di Vivan e ha la porta spalancata davanti, quando Marziani decide di subentrare al compagno e di calciare al suo posto, mandando clamorosamente la palla a lato.
Marziani e tutta la Juvenes si disperano, mentre La Fiorita ha un’altra opportunità con Rinaldi, cui non riesce proprio di confermarsi sottorete dopo la super prestazione del quarto di finale: ancora una volta è Gobbi a vincere il tu per tu con il nazionale sammarinese.
Il tiro centrale di Sorrentino bloccato da Vivan è l’ultimo, flebile acuto di una Juvenes che alza bandiera bianca al 3° minuto di recupero, quando Guidi, al termine dell’ennesima ripartenza gialloblù, spedisce il pallone sotto l’incrocio dei pali, lui che aveva segnato anche in coda al match con il Faetano. Fiorita in finale e stagione finita per la Juvenes, che non prenderà parte alle fasi finali di campionato.

LA FIORITA [4-2-3-1]
Vivan; Gasperoni, Olivi, Mezzadri, Mazzola (dal 69’ Pancotti); Amati, Loiodice; Rinaldi, Ricchiuti (dall’89’ Mottola), Hirsch, Castellazzi (dall’80’ Guidi)
A disposizione: Stimac, Gabrielli, T. Zafferani, N. Cavalli
Allenatore: Gianluca Procopio

JUVENES/DOGANA [4-4-2]
Gobbi; E. Mantovani (dal 73’ Liverani), Merlini, Villa, Quaranta; M. Mantovani, M. Semprini, L. Gasperoni (dal 63’ T. Cavalli), Tkachuk (dall’ 83’ Cevoli); Sorrentino, Marziani
A disposizione: R. Raschi, Zonzini, Della Valle, N. Zafferani
Allenatore: Christian Brigliadori

Arbitro: Luca Barbeno
Ammoniti: Quaranta, L. Gasperoni, Castellazzi, M. Gasperoni
Marcatori: 4’ Hirsch, 93’ Guidi