Societą Polisportiva
LA FIORITA
LA FIORITA
LA FIORITA |
| CECCOLI | 6,5 |
| BRAVO | 5,5 |
| MAZZOLA | 6 |
| TOMASSONI | 6 |
| ZANOTTI | 6 |
| QUIETI | 6,5 |
| QUADRONI | 6 |
| FORCELLINI | 6 |
| MULARONI | 6,5 |
| PARMA | 5,5 |
| GATTI | 6 |
| RICCARDI | 6 |
| GENNARI | 5,5 |
| RICCI | 5,5 |
VIRTUS 0
LA FIORITA 1
VIRTUS (4-4-2) Cola; Dominici, Felici, Greco, Bianchi; Semprini (dal 46 st Giardi), Zavoli (dal 23 st Bucci), Etoke, Montanari; Hirsch, Shabani
A disp.: Ercolani, Maurizi, Tombetti
all.: Morolli
LA FIORITA (4-4-2) Ceccoli; Zanotti, Mazzola, Tomassoni, Ricci (dal 39 st Masi);Davide Mularoni, Bonacci, Pedrelli (dal 22 st Forcellini), Bravo; Gatti, Parma
A disp.: Bellofiore, Zafferani, Denis Mularoni,
All.: Del Bianco
Arbitro: Perotto
Ammoniti: Gatti, Felici, Etoke
Marcatori: al 45 st Parma
La parola d’ordine era non sbagliare. Ne erano sì consapevoli entrambe le formazioni, ha avuto la meglio una Fiorita più ordinata e capace di crederci fino all’ultimo secondo.
La prima emozione arriva dopo un quarto d’ora di studio, Bravo batte con le mani una rimessa laterale per Mularoni, pallone toccato sopra al difensore per il taglio sul primo palo di Gatti che arriva scoordinato e con il piede mancino, girata debole raccolta facilmente da Cola.
Al 22 anche la Virtus si fa pericolosa, Shabani dalla sinistra mette un buon pallone in mezzo per Hirsh che prende il tempo a Zanotti e gira di destro, pallone centrale che Ceccoli para.
Il più attivo di tutti è proprio il giocatore di origine argentina che ci prova a sorprendere Ceccoli direttamente da calcio di punizione dai 25 metri, pallone che scende e portiere giallo blu che devia sopra la traversa.
È il momento migliore della squadra di Acquaviva che arriva vicinissimo al vantaggio al 40’; Hirsh anticipa Tomassoni nella piatta linea difensiva Fiorita e si ritrova da posizione defilata a tu per tu con Ceccoli palla piazzata ma toccata con i piedi dallo stesso numero 1 ex Tre Fiori, poi Mazzola con non pochi problemi si rifugia in angolo.
La ripresa si riapre con gli stessi protagonisti del primo tempo e al nono azione di ripartenza perfetta per la squadra di Del Bianco, Bonacci ha lo spazio per portare palla fino alla tre quarti, uno sguardo dalla parte opposta e pallone perfetto per il tiro al volo di Bravo che colpisce male e l’azione sfuma.
Prima che la Fiorita prenda il dominio del centrocampo ancora Hirsh mette qualche brivido a Ceccoli, Shabani in veste di rifinitore serve centralmente proprio il numero 10 che fa perno su Mazzola e gira schiacciando troppo il tiro, pallone che esce di poco.
Il finale è tutto giallo blu, minuto 18 Parma si infila tra le linee, dribbling a rientrare sul proprio marcatore e tiro ribattuto dal muro verde nero, il pallone rimane al limite dove Mularoni va a botta sicura ma sulla sua strada trova il ritorno di Cola che con i piedi riesce a sbrogliare una difficile situazione.
Passano due minuti, Bonacci in percezione guadagna punizione dal vertice sinistro dell’area di rigore avversaria, calcio a giro a cercare l’incornata di Mularoni che non arriva, il pallone arriva a Gatti che non vede la palla e devia come può, sfera ancora che esce di lato di pochi centimetri.
26’, Virtus ancora in difficoltà sul lancio lungo di Ceccoli, Parma si infila ancora bene e vede Cola abbondantemente fuori dalla propria porta, rimbalzo e pallonetto, buona l’idea ma non la mira.
La spinta Fiorita è premiata proprio al novantesimo, Bravo lancia la velocità di Parma il pallone sembra lungo per il numero 10 di Del Bianco, Cola è in vantaggio e va al rinvio sicuro ma colpisce il proprio centrale difensivo appostagli davanti in protezione, carambola che favorisce lo stesso Parma che in spaccata calcia a porta aperta, Felici tenta il tutto per tutto ma il pallone finisce in rete inesorabilmente.
Sale alto l’urlo Fiorita che grida presente alla corsa play off.
Michele Della Valle
CECCOLI
6,5
RICCI
6,5
MAZZOLA
6
TOMASSONI
6
ZANOTTI
6,5
BRAVO
6
PEDRELLI
6
BONACCI
6
MULARONI
6,5
PARMA
6,5
GATTI
6
FORCELLINI
6
MASI
S.V.
(tratto da "Lo Sportivo" del 22/03/10 - www.losportivo.sm)
LA FIORITA 0
JUVENES DOGANA 1
LA FIORITA (4-4-2)
Ceccoli; Zanotti, Mazzola, Riccardi, Gennari; Davide Mularoni, Quieti, Bonacci, Bravo; Parma, Gatti
A disp.: Bellofiore, Pedrelli, Gasperoni, Ricci, Denis Mularoni
All.: Del Bianco
JUVENES DOGANA (4-4-2)
Montanari; Cervellini, Renzi, Marzocchi, Cavalli; Ceci (dal 28 st Selva), Rossi, Galli, Nanni (dal 14 st Colombini); Rosti (dal 46 st Venerucci), Olivieri
A disp.: Gobbi, Babboni, Zonzini, Stefanelli
All.: Mularoni
Arbitro: Guidi
Amm.: Quieti, Colombini
Espulsioni: al 42 st Gennari e Riccardi
Marcatori: 43 st Olivieri (rig)
In 90 minuti la Juvenes da fuori dei play off si ritrova prima del gruppo A. Il rigore di Olivieri a due minuti dal termine regala tre punti che valgono doppio alla squadra di Mularoni che ora guarda tutti dall’altro.
Senza i loro capitani, Tomassoni e Fantini, le due formazioni si spartiscono i due tempi, il primo tutto ad appannaggio della Juvenes, il secondo di marca giallo blu.
Per vedere il primo sussulto bisogna aspettare il minuto numero 14, Galli pennella il corner per la testa di Marzocchi che incorna di potenza, traversa e pallone che schizza sulla testa di Rosti che non centra lo specchio difeso da Ceccoli.
La Fiorita rimane bassa ad aspettare l’avversario che fa girare bene la palla ma le azioni più pericolose arrivano solamente da palla inattiva. Il batti e ribatti in area favorisce ancora Rosti che in equilibrio precario riesce a tirare, pallone sul secondo palo che accarezza la traversa e scivola dalla parte opposta.
Prima della fine dei 45 minuti ci prova anche Nanni da fuori area, sinistro che esce alla sinistra di Ceccoli.
La ripresa si riapre a un ritmo più elevato, e la Fiorita incomincia ad alzare il proprio baricentro anche sei l’ennesimo pericolo lo crea la squadra di Mularoni, Galli batte velocemente e corto per Rossi che scocca il destro sulla quale Ceccoli in tuffo devia in angolo.
Il primo tiro nello specchio difeso da Montaanari arriva al 18 minuto di gioco con Riccardi che colpisce di testa su angolo di Mularoni. Pallone che finisce esterno.
Al 22’ finalmente viene innescata la velocità di Parma, Bonacci vede lo spunto del numero dieci e serve nel corridoio un pallone perfetto per il diagonale sull’uscita di Montanari, pallone che esce di poco vicino alla base del palo di destra.
Un minuto più tardi altro angolo e ancora la testa di Riccardi a trovare l’impatto buono con il pallone ma non la mira.
La Juvenes si rintana nella sua metà campo e prova a partire in contropiede ma tiene bene all’urto della Fiorita che crea manovre avvolgenti ma con poca incisività a ridosso dell’area di rigore avversaria.
Al 41 l’episodio che farà discutere e che risulterà decisivo ai fini del risultato. Sulla respinta corta della difesa giallo blu altro traversone tagliato sul secondo palo che raggiunge un solissimo Olivieri che stoppa il pallone e va per calciare, su di lui c’è il ritorno di Gennari che va in contrasto. Per Guidi e calcio di rigore e giallo per il numero 7 di Del Bianco che già ammonito raggiunge anzi tempo gli spogliatoi.
Le proteste Fiorita però non si fermano perché l’assistente di Guidi, Giorgini, per i giocatori in maglia giallo blu avrebbe alzato la bandierina a segnalare il fuorigioco di Olivieri e poi l’avrebbe abbassata, Riccardi è quello più agitato e va a muso duro contro l’assistente; Guidi applica il regolamento e sventola il secondo giallo anche per lui e Fiorita in 9 uomini.
Olivieri spiazza Ceccoli e regala i tre punti a un Juvenes tutta grinta e cuore.
Michele Della Valle
CECCOLI
6
ZANOTTI
6
MAZZOLA
6
RICCARDI
5
GENNARI
5
MULARONI
5,5
BONACCI
6
QUIETI
6
BRAVO
5,5
GATTI
6
PARMA
5,5
(tratto da "Lo Sportivo" del 14/03/10 - www.losportivo.sm)
Venturi non perde mai contro La Fiorita
LA FIORITA 1
SAN GIOVANNI 1
LA FIORITA (4-2-3-1)
Ceccoli; Zanotti (dal 19 st Riccardi), Mazzola, Tomassoni, Bravo; Quieti, Bonacci; Forcellini, Parma (dal 25 st Mularoni Denis), Quadroni; Guidi (dal 16 st Pedrelli)
A disp.: Bellofiore, Gennari, Gasperoni, Ricci
All.: Del Bianco
SAN GIOVANNI (3-5-2)
Bellavista; Zafferani, Tosi (dal 14 st Lani), Berardi; Righi, J. Pasquali, Chiaravalotti, Giusti, Zaghini; Di Paolo, Amaja (dal 1 st Giardi)
A disp.: Biordi, Podeschi, Mazza
All.: Venturi
Arbitro: Sammaritani
Amm.: Amaja, Di Paolo, Tomassoni
Marcatori: al 27 st Di Paolo, 36 st Bonacci
Il quarto allenatore in due stagioni per la squadra di Montegiardino, Andrea Del Bianco, non incomincia al meglio l’avventura sul Titano; un pareggio contro il fanalino di coda San Giovanni del mister Venturi, ex di turno e capace di fare due punti sui quattro totali guadagnati in stagione contro la sua ex squadra.
Del Bianco deve fare a meno di Gatti e Davide Mularoni, Venturi di Piscaglia e Diego Pasquali la partita parte in sordina e solo le scorribande di Bravo sulla fascia mettono in apprensione la retroguardia avversaria.
Al minuto 4, il numero 3 ex Rimini, mette in mezzo per Guidi, tocco di esterno troppo morbido e pallone che esce a lato.
Passano dieci minuti e ancora Bravo scodella un pallone invitante nel mezzo, Bellavista smanaccia come può, Guidi da pochi passi colpisce a botta sicura di testa ma sulla sua strada trova ancora il numero uno di Venturi che con la mano aperta gli dice di no.
Alla mezzora Bravo da rifinitore diventa terminale ultimo dell’azione, Parma serve bene nel corridoio l’ex Rimini che con un sombrero supera il suo marcatore e poi in scivolata conclude trovando i piedi di Bellavista ancora bravo a chiudere sul primo palo.
L’unico sussulto rosso nero nei primi 45 minuti viene da palla inattiva, punizione di Amaja sporcata dalla barriera con Ceccoli che recupera il passo e fa su il pallone.
La ripresa si apre con ancora giallo blu in avanti a cercare il vantaggio.
Al 16 schema su palla inattiva, Bonacci vede Bravo arretrato al mucchio selvaggio in area, piattone di sinistro piazzato che esce di un niente.
E’ il momento di massima pressione della squadra giallo blu che però deve fare i conti con gli infortuni, sia Guidi che poi Parma escono per problemi muscolari, i candidati al sostituirli sono Pedrelli e Denis Mularoni che si mettono subito in luce.
Al 19 il batti e ribatti favorisce il tiro dal limite di Pedrelli che appena entrato incrocia bene ma sulla sua strada trova la deviazione di Righi che impenna il pallone pericolosamente sulla testa di Bellavista.
Al 26 Quadroni ruba un buon pallone e serve Bravo che crossa per l’incornata di Mularoni, pallone incrociato che esce di poco.
La Fiorita è sbilanciata e tracolla al 27’. Quadroni perde lo spalla spalla con il tornante di Venturi, pallone in mezzo dove arriva il colpo di testa di Chiaravalloti respinto da Ceccoli, sulla ribattuta il più rapido di tutti e Di Paolo che sigla la sua terza rete in campionato.
La Fiorita fatica e a togliere le castagne dal fuoco ci pensa Antongiulio Bonacci che pesca il jolly con un bolide al volo di sinistro che si infila nel sette.
Nel finale forsing conclusivo della squadra di Del Bianco che si conclude con un nulla di fatto e Ceccoli che salva i suoi a pochi secondi dal termine con un’uscita tempestiva su fuorigioco sbagliato della difesa a tre giallo blu.
Virtus e Fiorita agganciano il Cosmos in vetta e finale di stagione del gruppo A da tenere lontano dai deboli di cuore.
Michele Della Valle
(tratto da "Lo Sportivo" del 07/03/10 - www.losportivo.sm)
La Fiorita: nuovo consiglio direttivo.
Le elezioni del 22 dicembre 2009 hanno portato grandi novità nell'assetto societario de La Fiorita: cambia il Presidente e buona parte dei vertici societari. Non cambia lo spirito e il progetto che anzi trovano un rinnovato vigore nell'ottica della continuità e della specializzazione dei ruoli.
Un doveroso (e sentito) ringraziamento al presidente uscente Paolo Crescentini per i risultati raggiunti e la passione profusa in questi anni di mandato, e un augurio al nuovo presidente Alan Gasperoni che cercherà di migliorarli sullo slancio di un entusiasmo tipico dell'inizio di ogni nuova avventura.
Grazie a tutti, consiglieri membri collaboratori, vecchi e nuovi, per l'impegno nelle attività che ogni giorno sono necessarie per mantenere lustro quello che ormai si può definire, a buona ragione, un simbolo delle eccellenze di Montegiardino.
Il nuovo assetto societario:
PRESIDENTE: Alan Gasperoni
VICE PRESIDENTE: Roberto Bollini
DIRETTORE GENERALE: Paolo Zanotti
DIRETTORE SPORTIVO: Michele Della Valle
SEGRETARIO GENERALE: Antonio Mularoni
ACCOMPAGNATORE UFFICIALE: Andrea Bassis
MEMBRI:
Giacomo Rinaldi
Silvano Mularoni
Paolo Crescentini
Stefano Zanotti
Julian Aliaj
Buon lavoro!
La Società Polisportiva La Fiorita da Montegiardino augura di tutto cuore ai giocatori, ai tecnici, ai dirigenti e ai tifosi un Buon Natale e un 2010 pieno di successi e serenità.
Risultato in bianco contro i campioni in carica del Tre Fiori e adesso la meritata sosta natalizia (0-0).
LA FIORITA (4-4-2): Bellofiore; Gennari, Mazzola, Tomassoni, Bravo; Mularoni, Guidi, Quieti, Forcellini; Gatti, Parma
A disp.: Farina, Pedrelli, Zafferani, Gasperoni, Zanotti, Masi
All.: Girotti
TRE FIORI (4-4-2): Micheletti; Nardone, Benedettini, Vendemini, Andreini; Simoncini, Tombetti, Macina, Rodriguez; Giunta (dal 28 st Berardi), Mannari (dal 7 st Amici)
A disp.: Bollini, Bachiocchi, Capicchioni, Ballanti, Pensierini
All.: Sperindio
Arbitro: Perrotto
Ammoniti: Tombetti, Forcellini, Gatti, Giunta
Spesso quando si incontrano uno dei migliori attacchi del campionato contro la miglior difesa il risultato è sempre l’annullamento dei due fattori. È capitato anche ieri sul sintetico di
Fiorentino quando Fiorita e Tre Fiori hanno incrociato gli scarpini in novanta minuti ben giocati da una parte e dall’altra.
Salta la sfida tra gli ex compagni bianco rossi del Rimini Paolo Bravo e Alessio Ballanti con il secondo che si accomoda in panchina per un problema fisico.
Dopo i primi minuti di studio al 6’ primo guizzo dal solito Parma, Benedettini nel tentativo di servire Micheletti all’indietro di testa sbaglia le misure del passaggio, troppo corto per il portierone ma non per il numero 10 giallo blu che capisce tutto e tenta il pallonetto, pallone svirgolato e azione che sfuma.
Allo scoccare del primo quarto occasionissima Fiorita. Bravo dalla stessa zolla dove la scorsa settimana aveva steso con il suo assist il Fiorentino scodella in mezzo per la girata di Mularoni, angolino basso dove Micheletti si allunga e devia il pallone sulla quale arriva per primo Tomassoni che pensa al cucchiaio ma poi ripiega sul classico piattone, il numero 1 è reattivo a rialzarsi e chiude lo specchio con il corpo e partita che non si sblocca.
10 minuti più tardi anche il Tre Fiori mette piede nell’area avversaria con la girata di Manzari da buona pozione ma il pallone termina altissimo.
Passano 7 minuti e Simoncini ci prova da fuori a sorprendere Bellofiore, ma trova il tuffo plastico del portiere giallo blu a deviare in angolo.
A un bel primo tempo si riparte con una ripresa più contratta e che a lungo andare diventerà più caotica e affidata più al lancione lungo che al possesso palla.
Per vedere un altro tiro in porta bisogna aspettare il 25 quando Gatti mette in movimento l’accorrente Forcellini che arriva al tiro, destro troppo centrale per impensierire Micheletti.
Al 30’ la difesa granitica del Tre Fiori potrebbe capitola, Gatti fa il suo dovere di ariete e serve un pallone doro di sponda per Parma che appena dentro l’area carica il destro per il diagonale che fa la barba al palo.
Lo stesso Parma ci prova anche 4 minuti più tardi con il tiro da fuori, pallone a pelo d’erba che impegna il numero uno di Sperindio alla parata bassa in due tempi.
Sul finale di partita giallo in area Fiorita; Tombetti, da palla inattiva, mette un pallone perfetto per la girata di testa di Rodriguez, l’esterno di origine Argentina incorna dietro di lui si alza un gomito a deviare il pallone, scattano le proteste del Tre Fiori al cenno di proseguimento dell’arbitro Perrotto e il risultato rimane bloccato sullo 0 a 0.
La Fiorita vede accorciarsi la classifica dietro di se ma mantiene la vetta del gruppo A, il Tre Fiori incerottato anella il terzo 0 a 0 consecutivo e aggancia il Faetano a quota 19.
Michele Della Valle
BELLOFIORE
6
GENNARI
6
MAZZOLA
6,5
TOMASSONI
6,5
BRAVO
6
MULARONI DA.
6
QUIETI
6,5
GUIDI
6
FORCELLINI
6
GATTI
6
PARMA
6
(tratto da "Lo Sportivo" del 13/12/09 - www.losportivo.sm)
Obiettivo centrato: ancora una vittoria (3-2).
LA FIORITA (4-4-2): Farina; Masi, Tomassoni, Mazzola, Gennari; Davide Mularoni (dal 25 st Forcellini), Quieti, Guidi, Bravo; Gatti, Parma
A disp.: Bellofiore, Denis Mularoni, Pedrelli, Ricci, Zafferani
All.: Girotti
FIORENTINO (4-4-2): Graziosi; Casadei, Morganti, Rocchetti, Ciacci; Burioni (dal 20 Arcangeloni dal 33 Paoletti), Bernardi, Vaselli, Gabrielli; Zangoli, Moroni (dal 30 st Monaco)
All.: Quadroni
Arbitro: Zanotti
Amm.: Casadei, Vaselli, Graziosi, Forcellini
Espulsioni: 40 st Rocchetti
Marcatori: 6 pt e 35 pt Gatti, 10’ pt Gabrielli, 19 st Zangoli, 39 st Tomassoni
Il Fiorentino senza Vannoni e Tarini non sfigura contro la regina del gruppo A e solo nel finale del secondo tempo cede a un Fiorita troppa leziosa per molti tratti della gara.
Parte forte la squadra di Montegiardino che trova il vantaggio già al 6’ minuto con Gatti, che da fuori ara pesca un sinistro a pelo d’erba che sorprende Graziosi.
La risposta della squadra di Quadroni è immediata ed efficace, al 10’ Zangoli supera Gennari sull’out di destra e crossa per Gabrielli che solo in area ha addirittura il tempo di stoppare e piazzare il pallone dove Farina non può nulla, ed è pareggio.
Le fasi difensive non sono le migliori doti di entrambi le squadre e al 16’ Tomassoni fa le prove del gol su palla inattiva, pallone scodellato da Bravo e capitano giallo blu più in alto di tutti e sfera che esce sopra la trasversale.
Il Fiorentino è sempre vivo e quando parte in velocità fa male, Zangoli ripropone l’azione che aveva portato al pareggio, Gabrielli questa volta dalla stessa zolla alza sopra la traversa.
Un minuto più tardi ci prova anche Moroni da fuori area ma Farina è bravo a deviare in angolo con la mano aperta.
Alla mezzora altra palla gol per la Fiorita, Mazzola pesca bene dalle retrovie Parma che approfitta della dormita di Casadei e si presenta solo davanti a Graziosi, il numero 10 si allunga troppo il pallone e l’estremo difensore riesce a salvarsi con il corpo.
La Fiorita spinge e viene premiata al 35’, Parma è caparbio e ruba una buona palla a Morganti, appena dentro l’area pensa al tiro ma poi appoggia per Gatti, solissimo vicino alla linea di porta e di piatto insacca il tapin vincente.
La squadra di Girottti va al riposo con il vantaggio e entra in campo con la presunzione di voler strafare con azioni da manuale a cerca il bel gol.
Al 16’ Gatti fa il velo per lo scatto di Parma che ha campo davanti per puntare la porta, preferisce servire alla sua sinistra Bravo che clamorosamente sbaglia lo stop e favorisce il ritorno della difesa avversaria, in qualche modo serve Guidi che chiude l’azione con un buon tiro dal limite deviato in angolo da un tocco avversario.
La Fiorita pecca di non chiudere l’incontro e in contro piede viene punita dalla caparbietà di Zangoli; Masi non fa suo un pallone di sua competenza e lascia Gabrielli libero di servire nel corridoio Zangoli che con la punta del piede anticipa l’uscita di Farina e il ritorno di Tomassoni.
Il Fiorentino ci crede e alza il suo baricentro lasciando spesso le punte veloci della Fiorita la possibilità di partire in velocità; al 27’ Bravo rimette in mezzo un buon pallone per la testa di Tomassoni che sfrutta tutta la sua elevazione ma trova un super Graziosi sulla sua strada a negare il nuovo vantaggio.
32’ minuto della ripresa altra galoppata di Parma con conclusione di sinistro troppo schiacciata che esce un metro oltre il montante di Graziosi.
Il gol sembra maturo e al 39’ da una palla inattiva dalla tre quarti Bravo trova deliziosamente il movimento di Tomassoni che in tuffo infila il vantaggio giallo blu.
Sul gol scattano le vibranti proteste di Rocchetti a segnalare un fallo in area ad inizio azione, per Zanotti e tutto regolare e le parole grosse del difensore di Quadroni gli regalano il secondo giallo e la doccia anticipata.
Il finale è rocambolesco con mischie furibonde in area che producono un nulla di fatto per il Fiorentino che cede le armi solo dopo 4 minuti di recupero a una Fiorita ancora una volta brava davanti ma brutta dietro.
Michele Della Valle
FARINA
6
GENNARI
6
MAZZOLA
6
TOMASSONI
6,5
MASI
5,5
BRAVO
5,5
QUIETI
6
GUIDI
5,5
MULARONI DA.
5
GATTI
6,5
PARMA
6
FORCELLINI
6
(tratto da "Lo Sportivo" del 06/12/09 - www.losportivo.sm)
Poker di Parma e La Fiorita sbanca la Folgore (4-2)
LA FIORITA (4-4-2): Farina; Zanotti, Mazzola, Tomassoni, Gennari (dal 10 st Ricci); Davide Mularoni, Bravo, Quieti, Guidi (dal 25 pt Pedrelli); Gatti, Parma (Dal 43 st Denis Mularoni)
A disp.: Bellofiore, Gasperoni
All.: Girotti
FOLGORE (4-4-2): Zanotti; Rinaldi, Ottavini, Bacchini (dal 33’ st Burgangni), Morri (dal 38 st Muratori); Lombardo, Andreani, Ugolini, Canini; Amici, Dosi
A disp.: Romani, Diana, Casadei, Semprini, Cavalli
All.: Mazza
Marcatori: 40 pt, 12 st, 33 st e 39 st Parma, 4 st Lombardo, 25 st Rinaldi
Amm.: Ugolini, Andreani, Parma
Arbitro: Ricucci
Il sintetico di Fiorentino regala per il prossimi 7 giorni una nuova capolista del gruppo A di nome Fiorita.
Alla squadra di Montegiardino servono 75 minuti di sofferenza e un grande Parma per poter piegare la resistenza della squadra di Falciano, capace di rispondere colpo su colpo.
I primi 15 minuti sono tutti di marca giallo-blu ma la squadra di Girotti ottiene solo uno sterile possesso palla e la prima occasione la colleziona la Folgore che sfrutta un rinvio di Mazzola direttamente sul corpo dell’arbitro Ricucci, il rimpallo favorisce il tiro di prima intenzione di Andreani; bolide a scendere che colpisce la faccia bassa della traversa e Farina che si salva con un pizzico di fortuna.
La prima incursione della Fiorita in area segna il minuto 23 e Parma prova il diagonale su rinvio sbagliato di Ugolini, Zanotti in due tempi riesce a salvarsi.
Dieci minuti più tardi ci prova anche Mularoni che da fuori impegna ancora Zanotti che goffamente riesce a deviare.
Al 34’ Parma riscalda il piede destro ma si divora una grossa occasione da gol; Gatti ruba palla a Rinaldi e serve centralmente il numero 10 di Girotti, Parma calcia a botta sicura ma trova i guantoni di Zanotti che tengoni vivi i suoi.
La Folgore capitola al 40’; azione da manuale della Fiorita, Gatti allunga di testa per Bravo che di prima intenzione serve in mezzo un pallone rasoterra invitante per la spaccata di Parma che con l’aiuto del palo sigla il momentaneo vantaggio.
La ripresa si riapre con una Folgore più motiva e convinta di riacciuffare il pareggio e ci riesce al 4’; dalla destra Dosi crossa, Gennari è scavalcato Farina rimane a metà strada e Lombardo sfrutta tutti i suoi centimetri e di testa beffa il numero 1 giallo blu con una traiettoria strana che si infila alle sue spalle.
La Fiorita accusa il colpo e sugli esterni va in difficoltà; Canini all’ottavo porta a spasso Zanotti e prova il sinistro da fuori con palla che fa la barba al palo alla destra di Farina.
Nel momento peggiore Fiorita è ancora Parma a togliere le castagne dal fuoco, frutto anche dell’ennesima azione tutta di prima innescata dal sinistro di Bravo proseguita con il pallonetto di Gatti e finalizzata con il tocco morbido a battere Zanotti in uscita dal numero 10 di Girotti.
Cercando di gestire il risultato la Fiorita si complica la vita con le stesse mani, al 25 incomprensione Farina Zanotti e pallone che termina in angolo, sul conseguente tiro dalla bandierina pallone che attraversa tutta l’area piccola e Rinaldi comodamente appostato sul secondo palo che deposita in rete.
La stanchezza subentra e saltano gli schemi, la Folgore lascia spazio agli esterni Bravo e Mularoni che ancora in velocità spezzano l’equilibrio.
Al 33’ Mularoni dalla destra supera il suo marcatore e arriva sul fondo, Gatti al centro non pecca di altruismo e invece di tentare il facile tiro a porta spalancata serve sulla sua sinistra un libero Parma che di piatto piazza e sigla il nuovo vantaggio Fiorita.
Passano cinque minuti e ancora Mularoni si infila in mezzo a due uomini e crossa per la testa di Parma, torsione perfetta e pallone che si infila nell’angolo più lontano dove Zanotti non può nulla. Poker personale e gol di rara bellezza.
Ricucci, con i tre minuti di recupero concessi, sancisce la fine dell’incontro e si prepara a vivere l’avventura umanitari in Etiopia tra sport e solidarietà con un progetto appoggiato anche dalla stessa Federazione Calcio di San Marino. A lui i migliori auguri e un arrivederci sui campi sammarinesi nel 2010.
Michele Della Valle
FARINA
5
GENNARI
5,5
TOMASSONI
6
MAZZOLA
6
ZANOTTI
5
BRAVO
7
QUIETI
6,5
GUIDI
6
MULARONI DA.
7
GATTI
7
PARMA
8
PEDRELLI
6,5
RICCI
6
MULARONI DE.
s.v.
(tratto da "Lo Sportivo" del 30/11/09 - www.losportivo.sm)
Era importantissimo portare a casa 3 punti: fatto (2-1)
LA FIORITA (4-4-2): Farina; Zanotti, Mazzola, Tomassoni, Gennari (dal 25 st Masi); Davide Mularoni (dal 37 st Pedrelli), Quieti (dal 31 st Ricci), Guidi, Forcellini; Gatti, Parma
A disp.: Bellofiore, Gasperoni, Denis Mularoni
All.: Girotti
LIBERTAS (4-4-2): Canini; Polverini, Gazzi, Cevoli, Benvenuti; Capicchioni (dal 7 st Casadei), Toccaceli, Babbi, Cavalli; Bologna, Mazzoli (dal 21 st Barducci)
A disp.: Grassi, Menghi, Valentini, Rattini, De Luigi
All.: Pascucci
Arbitro: Casanova
Reti: 34 pt Davide Mularoni, 41 pt Parma, al 18 st Mazzoli
Amm.: Parma, Babbi, Polverini, Toccaceli, Cevoli
Espusioni: dal 27 st Bologna
Fiorita e Libertas passano 90 minuti a scambiarsi palloni lunghi dalle retrovie, scavalcando sistematicamente il centrocampo; ne nasce una partita brutta ma che regala i tre punti alla squadra di Montegiardino.
Il primo sussulto dell’incontro lo regala Toccaceli che raccoglie un pallone al limite e impegna Farina alla deviazione in angolo.
La partita si sblocca al 34’, in assenza del piede sinistro di Paolo Bravo le punizioni vengono affidate a Parma che pesca un liberissimo Davide Mularoni che lasciato solo nel cuore dell’area di rigore deposita in rete di piatto.
La Libertas incassa il colpo dello svantaggio e capitola al 41’. Parma guadagna un fallo al limite, lo stesso numero 10 giallo blu si presenta alla battuta e beffa il portiere sul suo palo con una trattoria velenosa approfittando della poca esperienza dell’inventato Canini tra i pali: ed è raddoppio.
Con il doppio svantaggio Pascucci striglia i suoi negli spogliatoi all’intervallo e i ragazzi granata rientrano in campo più motivati. Al 5’ Babbi impegna Farina su punizione, il numero 1 di Girotti alza sopra la traversa con la mano aperta.
Al 18’ la partita si riapre, Bologna mette in mezzo, Tomassoni e Gennari lasciano sfilare ne approfitta Mazzoli che batte con un destro potente sul palo più vicino.
La Libertas ci crede ma si apre al contropiede Fiorita. Al 20’ da un batti e ribatti Forcellini arriva al tiro dal limite, il rimpallo favorisce Gatti che da pochi passi arriva solamente con la punta a deviare un pallone invitante.
La partita si innervosisce anche grazie a un gol annullato alla squadra di Borgo. Bologna ruba palla a Farina in rinvio commettendo fallo, per Casanova è punizione e giallo per l’attaccante granata, cartellino che risulterà pesante al termine dell’incontro perché cinque minuti più tardi lo stesso Bologna entra duro su Tomassoni in rinvio e si guadagna il secondo giallo lasciando la propria squadra in 10 uomini.
Proteste vibranti che caricano maggiormente ancora la Libertas che nonostante l’inferiorità numerica continua premere. Ultimi 15 minuti di assalto finale e Fiorita a stringere i denti con manovre sempre confuse che producono un nulla di fatto.
Nonostante i tre punti la confusione Fiorita continua con un gioco che stenta ad arrivare, Libertas in piena emergenza uomini e di risultati.
Michele Della Valle
| FARINA | 5,5 |
| ZANOTTI | 5,5 |
| TOMASSONI | 6 |
| MAZZOLA | 6 |
| GENNARI | 5 |
| FORCELLINI | 6,5 |
| QUIETI | 5,5 |
| GUIDI | 5,5 |
| MULARONI DA. | 5,5 |
| GATTI | 5 |
| PARMA | 6 |
| RICCI | 5 |
| PEDRELLI | 5,5 |
| MASI | 6 |
(tratto da "Lo Sportivo" del 22/11/09 - www.losportivo.sm)