Societą Polisportiva
LA FIORITA
LA FIORITA
LA FIORITA |
| CECCOLI | 6,5 |
| BRAVO | 5,5 |
| MAZZOLA | 6 |
| TOMASSONI | 6 |
| ZANOTTI | 6 |
| QUIETI | 6,5 |
| QUADRONI | 6 |
| FORCELLINI | 6 |
| MULARONI | 6,5 |
| PARMA | 5,5 |
| GATTI | 6 |
| RICCARDI | 6 |
| GENNARI | 5,5 |
| RICCI | 5,5 |
VIRTUS 0
LA FIORITA 1
VIRTUS (4-4-2) Cola; Dominici, Felici, Greco, Bianchi; Semprini (dal 46 st Giardi), Zavoli (dal 23 st Bucci), Etoke, Montanari; Hirsch, Shabani
A disp.: Ercolani, Maurizi, Tombetti
all.: Morolli
LA FIORITA (4-4-2) Ceccoli; Zanotti, Mazzola, Tomassoni, Ricci (dal 39 st Masi);Davide Mularoni, Bonacci, Pedrelli (dal 22 st Forcellini), Bravo; Gatti, Parma
A disp.: Bellofiore, Zafferani, Denis Mularoni,
All.: Del Bianco
Arbitro: Perotto
Ammoniti: Gatti, Felici, Etoke
Marcatori: al 45 st Parma
La parola d’ordine era non sbagliare. Ne erano sì consapevoli entrambe le formazioni, ha avuto la meglio una Fiorita più ordinata e capace di crederci fino all’ultimo secondo.
La prima emozione arriva dopo un quarto d’ora di studio, Bravo batte con le mani una rimessa laterale per Mularoni, pallone toccato sopra al difensore per il taglio sul primo palo di Gatti che arriva scoordinato e con il piede mancino, girata debole raccolta facilmente da Cola.
Al 22 anche la Virtus si fa pericolosa, Shabani dalla sinistra mette un buon pallone in mezzo per Hirsh che prende il tempo a Zanotti e gira di destro, pallone centrale che Ceccoli para.
Il più attivo di tutti è proprio il giocatore di origine argentina che ci prova a sorprendere Ceccoli direttamente da calcio di punizione dai 25 metri, pallone che scende e portiere giallo blu che devia sopra la traversa.
È il momento migliore della squadra di Acquaviva che arriva vicinissimo al vantaggio al 40’; Hirsh anticipa Tomassoni nella piatta linea difensiva Fiorita e si ritrova da posizione defilata a tu per tu con Ceccoli palla piazzata ma toccata con i piedi dallo stesso numero 1 ex Tre Fiori, poi Mazzola con non pochi problemi si rifugia in angolo.
La ripresa si riapre con gli stessi protagonisti del primo tempo e al nono azione di ripartenza perfetta per la squadra di Del Bianco, Bonacci ha lo spazio per portare palla fino alla tre quarti, uno sguardo dalla parte opposta e pallone perfetto per il tiro al volo di Bravo che colpisce male e l’azione sfuma.
Prima che la Fiorita prenda il dominio del centrocampo ancora Hirsh mette qualche brivido a Ceccoli, Shabani in veste di rifinitore serve centralmente proprio il numero 10 che fa perno su Mazzola e gira schiacciando troppo il tiro, pallone che esce di poco.
Il finale è tutto giallo blu, minuto 18 Parma si infila tra le linee, dribbling a rientrare sul proprio marcatore e tiro ribattuto dal muro verde nero, il pallone rimane al limite dove Mularoni va a botta sicura ma sulla sua strada trova il ritorno di Cola che con i piedi riesce a sbrogliare una difficile situazione.
Passano due minuti, Bonacci in percezione guadagna punizione dal vertice sinistro dell’area di rigore avversaria, calcio a giro a cercare l’incornata di Mularoni che non arriva, il pallone arriva a Gatti che non vede la palla e devia come può, sfera ancora che esce di lato di pochi centimetri.
26’, Virtus ancora in difficoltà sul lancio lungo di Ceccoli, Parma si infila ancora bene e vede Cola abbondantemente fuori dalla propria porta, rimbalzo e pallonetto, buona l’idea ma non la mira.
La spinta Fiorita è premiata proprio al novantesimo, Bravo lancia la velocità di Parma il pallone sembra lungo per il numero 10 di Del Bianco, Cola è in vantaggio e va al rinvio sicuro ma colpisce il proprio centrale difensivo appostagli davanti in protezione, carambola che favorisce lo stesso Parma che in spaccata calcia a porta aperta, Felici tenta il tutto per tutto ma il pallone finisce in rete inesorabilmente.
Sale alto l’urlo Fiorita che grida presente alla corsa play off.
Michele Della Valle
CECCOLI
6,5
RICCI
6,5
MAZZOLA
6
TOMASSONI
6
ZANOTTI
6,5
BRAVO
6
PEDRELLI
6
BONACCI
6
MULARONI
6,5
PARMA
6,5
GATTI
6
FORCELLINI
6
MASI
S.V.
(tratto da "Lo Sportivo" del 22/03/10 - www.losportivo.sm)
LA FIORITA 0
JUVENES DOGANA 1
LA FIORITA (4-4-2)
Ceccoli; Zanotti, Mazzola, Riccardi, Gennari; Davide Mularoni, Quieti, Bonacci, Bravo; Parma, Gatti
A disp.: Bellofiore, Pedrelli, Gasperoni, Ricci, Denis Mularoni
All.: Del Bianco
JUVENES DOGANA (4-4-2)
Montanari; Cervellini, Renzi, Marzocchi, Cavalli; Ceci (dal 28 st Selva), Rossi, Galli, Nanni (dal 14 st Colombini); Rosti (dal 46 st Venerucci), Olivieri
A disp.: Gobbi, Babboni, Zonzini, Stefanelli
All.: Mularoni
Arbitro: Guidi
Amm.: Quieti, Colombini
Espulsioni: al 42 st Gennari e Riccardi
Marcatori: 43 st Olivieri (rig)
In 90 minuti la Juvenes da fuori dei play off si ritrova prima del gruppo A. Il rigore di Olivieri a due minuti dal termine regala tre punti che valgono doppio alla squadra di Mularoni che ora guarda tutti dall’altro.
Senza i loro capitani, Tomassoni e Fantini, le due formazioni si spartiscono i due tempi, il primo tutto ad appannaggio della Juvenes, il secondo di marca giallo blu.
Per vedere il primo sussulto bisogna aspettare il minuto numero 14, Galli pennella il corner per la testa di Marzocchi che incorna di potenza, traversa e pallone che schizza sulla testa di Rosti che non centra lo specchio difeso da Ceccoli.
La Fiorita rimane bassa ad aspettare l’avversario che fa girare bene la palla ma le azioni più pericolose arrivano solamente da palla inattiva. Il batti e ribatti in area favorisce ancora Rosti che in equilibrio precario riesce a tirare, pallone sul secondo palo che accarezza la traversa e scivola dalla parte opposta.
Prima della fine dei 45 minuti ci prova anche Nanni da fuori area, sinistro che esce alla sinistra di Ceccoli.
La ripresa si riapre a un ritmo più elevato, e la Fiorita incomincia ad alzare il proprio baricentro anche sei l’ennesimo pericolo lo crea la squadra di Mularoni, Galli batte velocemente e corto per Rossi che scocca il destro sulla quale Ceccoli in tuffo devia in angolo.
Il primo tiro nello specchio difeso da Montaanari arriva al 18 minuto di gioco con Riccardi che colpisce di testa su angolo di Mularoni. Pallone che finisce esterno.
Al 22’ finalmente viene innescata la velocità di Parma, Bonacci vede lo spunto del numero dieci e serve nel corridoio un pallone perfetto per il diagonale sull’uscita di Montanari, pallone che esce di poco vicino alla base del palo di destra.
Un minuto più tardi altro angolo e ancora la testa di Riccardi a trovare l’impatto buono con il pallone ma non la mira.
La Juvenes si rintana nella sua metà campo e prova a partire in contropiede ma tiene bene all’urto della Fiorita che crea manovre avvolgenti ma con poca incisività a ridosso dell’area di rigore avversaria.
Al 41 l’episodio che farà discutere e che risulterà decisivo ai fini del risultato. Sulla respinta corta della difesa giallo blu altro traversone tagliato sul secondo palo che raggiunge un solissimo Olivieri che stoppa il pallone e va per calciare, su di lui c’è il ritorno di Gennari che va in contrasto. Per Guidi e calcio di rigore e giallo per il numero 7 di Del Bianco che già ammonito raggiunge anzi tempo gli spogliatoi.
Le proteste Fiorita però non si fermano perché l’assistente di Guidi, Giorgini, per i giocatori in maglia giallo blu avrebbe alzato la bandierina a segnalare il fuorigioco di Olivieri e poi l’avrebbe abbassata, Riccardi è quello più agitato e va a muso duro contro l’assistente; Guidi applica il regolamento e sventola il secondo giallo anche per lui e Fiorita in 9 uomini.
Olivieri spiazza Ceccoli e regala i tre punti a un Juvenes tutta grinta e cuore.
Michele Della Valle
CECCOLI
6
ZANOTTI
6
MAZZOLA
6
RICCARDI
5
GENNARI
5
MULARONI
5,5
BONACCI
6
QUIETI
6
BRAVO
5,5
GATTI
6
PARMA
5,5
(tratto da "Lo Sportivo" del 14/03/10 - www.losportivo.sm)
Venturi non perde mai contro La Fiorita
LA FIORITA 1
SAN GIOVANNI 1
LA FIORITA (4-2-3-1)
Ceccoli; Zanotti (dal 19 st Riccardi), Mazzola, Tomassoni, Bravo; Quieti, Bonacci; Forcellini, Parma (dal 25 st Mularoni Denis), Quadroni; Guidi (dal 16 st Pedrelli)
A disp.: Bellofiore, Gennari, Gasperoni, Ricci
All.: Del Bianco
SAN GIOVANNI (3-5-2)
Bellavista; Zafferani, Tosi (dal 14 st Lani), Berardi; Righi, J. Pasquali, Chiaravalotti, Giusti, Zaghini; Di Paolo, Amaja (dal 1 st Giardi)
A disp.: Biordi, Podeschi, Mazza
All.: Venturi
Arbitro: Sammaritani
Amm.: Amaja, Di Paolo, Tomassoni
Marcatori: al 27 st Di Paolo, 36 st Bonacci
Il quarto allenatore in due stagioni per la squadra di Montegiardino, Andrea Del Bianco, non incomincia al meglio l’avventura sul Titano; un pareggio contro il fanalino di coda San Giovanni del mister Venturi, ex di turno e capace di fare due punti sui quattro totali guadagnati in stagione contro la sua ex squadra.
Del Bianco deve fare a meno di Gatti e Davide Mularoni, Venturi di Piscaglia e Diego Pasquali la partita parte in sordina e solo le scorribande di Bravo sulla fascia mettono in apprensione la retroguardia avversaria.
Al minuto 4, il numero 3 ex Rimini, mette in mezzo per Guidi, tocco di esterno troppo morbido e pallone che esce a lato.
Passano dieci minuti e ancora Bravo scodella un pallone invitante nel mezzo, Bellavista smanaccia come può, Guidi da pochi passi colpisce a botta sicura di testa ma sulla sua strada trova ancora il numero uno di Venturi che con la mano aperta gli dice di no.
Alla mezzora Bravo da rifinitore diventa terminale ultimo dell’azione, Parma serve bene nel corridoio l’ex Rimini che con un sombrero supera il suo marcatore e poi in scivolata conclude trovando i piedi di Bellavista ancora bravo a chiudere sul primo palo.
L’unico sussulto rosso nero nei primi 45 minuti viene da palla inattiva, punizione di Amaja sporcata dalla barriera con Ceccoli che recupera il passo e fa su il pallone.
La ripresa si apre con ancora giallo blu in avanti a cercare il vantaggio.
Al 16 schema su palla inattiva, Bonacci vede Bravo arretrato al mucchio selvaggio in area, piattone di sinistro piazzato che esce di un niente.
E’ il momento di massima pressione della squadra giallo blu che però deve fare i conti con gli infortuni, sia Guidi che poi Parma escono per problemi muscolari, i candidati al sostituirli sono Pedrelli e Denis Mularoni che si mettono subito in luce.
Al 19 il batti e ribatti favorisce il tiro dal limite di Pedrelli che appena entrato incrocia bene ma sulla sua strada trova la deviazione di Righi che impenna il pallone pericolosamente sulla testa di Bellavista.
Al 26 Quadroni ruba un buon pallone e serve Bravo che crossa per l’incornata di Mularoni, pallone incrociato che esce di poco.
La Fiorita è sbilanciata e tracolla al 27’. Quadroni perde lo spalla spalla con il tornante di Venturi, pallone in mezzo dove arriva il colpo di testa di Chiaravalloti respinto da Ceccoli, sulla ribattuta il più rapido di tutti e Di Paolo che sigla la sua terza rete in campionato.
La Fiorita fatica e a togliere le castagne dal fuoco ci pensa Antongiulio Bonacci che pesca il jolly con un bolide al volo di sinistro che si infila nel sette.
Nel finale forsing conclusivo della squadra di Del Bianco che si conclude con un nulla di fatto e Ceccoli che salva i suoi a pochi secondi dal termine con un’uscita tempestiva su fuorigioco sbagliato della difesa a tre giallo blu.
Virtus e Fiorita agganciano il Cosmos in vetta e finale di stagione del gruppo A da tenere lontano dai deboli di cuore.
Michele Della Valle
(tratto da "Lo Sportivo" del 07/03/10 - www.losportivo.sm)