Castellazzi: “Contento per il gol, ma dobbiamo essere più cinici”

C’è la firma di Fabrizio Castellazzi sui primi tre punti in campionato della Fiorita. Suo il gol che ha regalato ai gialloblù la vittoria sul Faetano, alla prima di campionato, una partita caratterizzata da diverse occasioni per gli uomini di Manca, che non sono riusciti però a chiuderla in anticipo.

L’attaccante di origini lombarde commenta così il suo avvio di stagione.

“L’aver vinto subito un trofeo, la Supercoppa, e l’aver segnato il gol decisivo alla prima di campionato non possono che rendermi contento – spiega -, anche se la partita di sabato poteva chiudersi con un risultato più ampio per il numero di occasioni da noi create. Dobbiamo riuscire ad essere un po’ più cinici, certe partite è meglio chiuderle prima per non soffrire fine alla fine. Può sempre capitare di subire il pareggio nel finale, in questo dobbiamo migliorare”.

In attesa della sfida che vedrà La Fiorita opposta al Fiorentino domenica pomeriggio, la nuova stagione ha visto La Fiorita partire con il piede giusto. Cosa che non era affatto scontata visto che i gialloblù hanno avuto quattro settimane scarse per rifiatare.

“Questo aspetto personalmente non mi preoccupava – spiega Castellazzi -. Anzi, il fatto che non abbiamo alle spalle una intensa preparazione ci permette di partire un po’ più freschi rispetto agli altri e anche a livello di ritmo partita siamo avvantaggiati rispetto a chi è fermo da aprile. La differenza, a mio avviso, la fa sempre l’aspetto mentale”.

Arrivato alla Fiorita nel mercato di gennaio, Castellazzi si è subito calato nella realtà sammarinese, dopo una lunga carriera passata tra Serie D e Eccellenza al Nord Italia.

“E’ una realtà particolare – racconta -. Chi vi si fionda deve anche adattarsi. A differenza dei campionati italiani, c’è ancora un certo distacco tra alcune squadre, molto competitive, e altre che lo sono meno. Ho la fortuna di essere capitato nella squadra che è risultata essere la più forte; da quando sono arrivato non abbiamo praticamente mai perso e abbiamo vinto tutto quello che c’è da vincere. Penso che un giocatore non possa chiedere di più. Ora, però, viene il difficile. Meglio dello scorso anno non si può fare, bisogna semplicemente ripetersi. Per continuare a vincere – conclude – bisogna essere bravi”.

 

Foto FSGC