CAMPIONI SAMMARINESI

La Fiorita scrive la storia e nell’anno del cinquantenario conquista il suo quarto scudetto sammarinese e la sua seconda partecipazione alla Champions League.
I ragazzi guidati da Luigi Bizzotto hanno battuto il Tre Penne 2-1 in una sfida incredibile. Tre Penne in vantaggio dopo 12 secondi riacciuffato solo al quarto minuto di recupero da Danilo Rinaldi. Lo stesso Capitano a metà del secondo tempo supplementare incorna a rete il pallone del sorpasso e fa esplodere la gioia della Fiorita che davanti ad un centinaio di supporters di Montegiardino può alzare la Coppa dei vincitori.

Elia Gorini da San Marino RTV:
La Fiorita sboccia in una notte di metà maggio. Dall’inferno al paradiso, un viaggio lungo 120 minuti per la finale di campionato sammarinese più bella e incredibile di sempre.
L’aveva vinta il Tre Penne, la vince la Fiorita, che ribalta il pronostico e una tradizione negativa di tre sconfitte consecutive.
Al San Marino Stadium segna subito Andrea Moretti, 12 secondi, gol lampo. Fiorita sorpresa, e subito costretta a inseguire. L’attaccante del Tre Penne controlla e gira in porta un cross perfetto di Merendino, prolungato da Palazzi, palla contro la traversa. Un gran gol insomma.
L’inizio è tutto dei campioni in carica, Merendino è imprendibile sulla sinistra, Vivan ci mette la mano, non sarà l’unica occasione. Dall’altra parte Marco Martini non è al meglio, Rinaldi gli da una mano in attacco. Migani esce male, Marco Gasperoni è frettoloso, conclusione da dimenticare.
Ancora il Tre Penne. Questa volta Simoncelli dalla destra, Vivan la tocca in angolo. Sembra una gara a senso. Simoncelli prova a chiuderla, tocco sotto con il portiere della Fiorita in uscita, la sfera è destinata comunque a uscire. Prima dell’intervallo palla per Rinaldi, Merendino chiude in extremis. Il Tre Penne è avanti 1-0.
Nella ripresa Tiziano Mottola è l’uomo in più della squadra di Montegiardino, che sembra aver ritrovato nuova linfa. Il numero 10 passa in mezzo a due, per poi andare alla conclusione che Migani va a deviare in angolo. E’ la miccia che accende La Fiorita. Poco dopo, ancora Mottola, sempre sulla sinistra, altra conclusione, respinta da Migani, la sfera torna sui piedi di Mottola che la mette al centro, la difesa libera. La partita cresce di intensità. Il Tre Penne riparte, Palazzi arriva fino in fondo, mette una gran palla a rimorchio per Simoncelli che si divora il 2-0.
In area Tre Penne si lotta, Olivi di testa di poco sul fondo. La Fiorita è a un passo dal baratro. Nel recupero Migani esce a vuoto la palla resta in area, libera la difesa. La squadra di Bizzotto all’ultimo assalto, Cejas al centro, Patregnani la tocca di testa, il pallone finisce sui piedi di Danilo Rinaldi. Il giocatore della nazionale sammarinese conclude in porta, la sfera termina in rete nonostante la deviazione di Migani, quando manca poco più di un minuto alla fine.
Si va ai supplementari.
Al quarto minuto il Tre Penne va tanto così dal vantaggio. Il colpo di testa di Capicchioni si stampa contro il palo a Vivan battuto.
Altra sorte invece per la girata di Danilo Rinaldi che al 6′ del secondo supplementare salta più in alto di tutti e batte Migani. Lo scudetto prende la strada di Montegiardino, i gialloblu controllano, finiscono anche in superiorità numerica per il rosso diretto ad Andrea Rossi e al fischio finale esultano per il quarto scudetto, festeggiato nel cinquantenario della fondazione.
La Fiorita in Champions.