5° GIORNATA CAMPIONATO SAMMARINESE – NON SI DA CONTINUITA’ AI RISULTATI. ANCORA SCONFITTI DA UN GOL DI MORELLI. FIORITA 0 LIBERTAS 1

Libertas (4-4-2):

Simoncini 6; Molinari 6, Rossi 6,5, Rocchetti 6,5, A. Benvenuti 6,5; Rocchi 6, Zavoli 6,5, Antonelli 6, Golinucci 6 (48′ st Bacciocchi sv); Rosti 5,5 (33′ st Giardi sv), Morelli 7.

A disp.: Francioni, Facondini, Marcucci, M. Benvenuti, Cherubini.

All.: Marcucci​

 

La Fiorita (4-4-2):

Montanari 6; Petras 5,5, Bollini 5,5 (40′ st Calzolari sv), Bugli 6, Mazzola 6; Ceci 6 (17′ st Scarponi 6), Pensalfini 5,5, Cangini 5, Forcellini 5,5 (1′ st Cavalli 5,5); Rinaldi 5,5, Selva 6.

A disp.: Quadrelli, Casadei, Vagnetti, Toccaceli.

All.: Manca

 

Arbitro: Zanotti 6,5

Ammoniti: Petras, Mazzola, Pensalfini

Marcatore: 22′ st Morelli

 

FIORENTINO- Il campionato riparte nel segno della Libertas: la squadra di Marcucci batte di misura la Fiorita e la supera in classifica. I granata tornano al gol dopo il pareggio a reti bianche contro il Fiorentino di due settimane fa ed è decisivo ancora una volta Morelli, che, lanciato ottimamente da Zavoli, batte Montanari in uscita e realizza il gol che vale tre punti. Una vittoria che la formazione di Borgo non demerita, dimostrando di saper essere incisiva e sfruttare le occasioni, anche se forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, visto che dall’altra parte Selva cerca più volte la via del gol, invano.

Pronti via e la partita comincia subito a mille, con Selva che trova il varco, si gira e cerca il secondo palo; il diagonale batte Aldo Simoncini ma il palo salva il portiere. Poco alla volta, però, il ritmo cala e le belle giocate in velocità lasciano spazio ad una serie di errori e lanci lunghi da una parte e dall’altra che non aiutano a creare occasioni da rete. Andy Selva ci riprova ma il suo colpo di testa sfiora soltanto la traversa, dall’altra parte Antonelli manda di poco a lato. La giocata più bella, però, la firma Golinucci: recupera palla sulla trequarti e lancia Rosti, il quale, aiutato da un rimpallo, può andare alla conclusione a rete, ma Montanari lo anticipa e blocca.

Anche la ripresa comincia molto forte, perché Rosti si vuole rendere protagonista e allora fa partire un bel tiro, che però finisce a lato. Come nel primo tempo, con il passare dei minuti le occasioni si fanno più rare e il pareggio sembra essere il risultato più giusto e probabile. C’è spazio però per le giocate di un singolo che potrebbero dare la svolta, come il lancio illuminante di Zavoli per Morelli; l’attaccante non si lascia sfuggire una simile opportunità e non dà scampo all’estremo difensore avversario.

Con il nuovo, inatteso parziale, i gialloblù sono chiamati ad una reazione, visto che fino a quel momento la mentalità della squadra di Manca è sembrata un po’ troppo sufficiente. Con Rinaldi un po’ in ombra è inevitabile che il peso dell’attacco cada sulle spalle del veterano Selva, che sfiora per la terza volta il gol: punizione di Pensalfini per la testa dell’attaccante, il quale, sulla corta respinta di Simoncini, alza di un soffio sopra la traversa. Il gol sarebbe meritato, ma non sempre basta la volontà per ottenere i risultati, per cui la Fiorita si riversa in avanti per il forcing finale, esponendosi al contropiede di Morelli, che regala a Golinucci la palla del ko. Questa volta è fortunata la squadra di Montegiardino, perché il centrocampista non controlla al meglio e non riesce ad andare alla conclusione. Il mancato 2-0 lascia qualche residua speranza ai gialloblù, anche se i granata si chiudono bene e alla fine escono da vincitori. Secondo posto provvisorio per la squadra di Marcucci, che si conferma su un buon livello, da rivedere l’atteggiamento mentale dei ragazzi di Manca, che sono apparsi un po’ spenti.

 
Articolo dallo ” Lo Sportivo”  – Giacomo Santi